La comunità

Vivere il borgo

Un paese di pietra che d’estate torna a riempirsi di voci, e che tutto l’anno aspetta chi ha voglia di prendersene cura. Ecco com’è, dentro le mura.

La comunità

Il borgo che si ritrova

Come molti piccoli centri dell’Appennino, anche Castevoli ha conosciuto lo spopolamento: per gran parte dell’anno le case restano chiuse e le strade in silenzio.

Poi arriva l’estate, e il borgo si accende. Tornano quelli che ci sono nati e se ne sono andati, arrivano i figli e i nipoti, si aprono le porte rimaste serrate per mesi. Nascono le grigliate tra vicini, le lunghe tavolate di Ferragosto nella piazza davanti al castello, il cantamaggio che a primavera va di casa in casa. Non c’è un programma: c’è una comunità che si riconosce e si ritrova, come fa da generazioni.

È un borgo piccolo e vero, senza piazze rifatte né insegne: chi arriva da lontano — e sono sempre di più — trova gente che il paese lo tiene in vita per affetto, non per mestiere. Fermarsi qui, anche solo per una stagione, vuol dire entrare in quel giro di volti.

Amici del borgo

Quello che vorremmo fare

Le iniziative della comunità, tutte su base volontaria, servono a conservare le bellezze del borgo e a rendere qualche servizio a chi ci abita. Questi sono i progetti aperti — e ogni mano, o anche solo un’idea, è la benvenuta.

  1. L’antica campana di bronzo del borgo

    La campana

    Restaurare e collocare in una teca la campana di bronzo del 1461.

  2. La Maestà, bassorilievo sopra la porta principale del borgo

    La Maestà

    Restaurare il bassorilievo sopra la porta principale, per restituirgli lo splendore originale.

  3. L’Oratorio di Santa Maria Assunta, la chiesa in rovina del borgo, con i monti sullo sfondo

    La chiesa del borgo

    Salvare dalla rovina l’antico Oratorio di Santa Maria Assunta, la chiesa che i Malaspina eressero per il borgo.

Per chi vuole restare

Case antiche da far rivivere

Nel borgo e intorno restano numerose case di pietra da recuperare: alcune già abitabili, altre da rimettere in piedi pietra su pietra. Sono occasioni per chi sogna un rifugio in Toscana lontano dalla folla — e per chi vuole fare parte di questa storia, non solo visitarla.

Chi volesse saperne di più può rivolgersi all’impresa Tarantola, che ha sede nel borgo stesso e ne ha seguito buona parte dei restauri: conosce ogni muro, e sa quali case aspettano una nuova vita.

Impresa Tarantola
Una casa di pietra diroccata nel borgo di Castevoli, da recuperareVolantino affisso nel borgo: «Attention — Do you want to buy a piece of history?», annuncio di vendita di una casa di pietra

Vieni a trovarci

Il borgo ti aspetta

Che sia per una notte, per un’estate o per sempre, a Castevoli c’è posto. Scrivici: ti raccontiamo il borgo e ti aiutiamo a trovare il tuo angolo di pietra.

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